Cantine Fattoretto

La storia di una famiglia e il suo antico legame con il territorio.

Dalle origini, all'azienda di oggi.

1820, le radici nella Riviera del Brenta. Dalle origini contadine e la mezzadria fino alla storica rotta del vino verso Venezia.

La storia delle Cantine Fattoretto nasce all’inizio dell’Ottocento con la famiglia Fattoretto, di origine contadina, che si trasferisce da Mirano a Sanbruson di Dolo per lavorare come mezzadri i terreni della famiglia Velluti. Le prime attestazioni risalgono al 1824, con la nascita di Giacomo Fattoretto, mentre attorno al 1830 la famiglia si stabilisce in via Seriola, entrando a pieno titolo nella vita agricola della Riviera del Brenta.

È proprio dalla coltivazione dei vigneti che prende forma l’attività vinicola: Giacomo, insieme al figlio Angelo, inizia a commercializzare il vino a Venezia, rispondendo alle esigenze degli osti della città. L’attività si amplia progressivamente fino all’acquisto di vini nella zona del Piave, dando origine a una tradizione commerciale fondata su rapporti diretti e fiducia.

 

Il Novecento, dal coraggio di Iginio all'impresa di famiglia.

Il riscatto dei terreni e la nascita della struttura moderna con Ulderico e Olga.

Con Iginio Fattoretto, nato nel 1869, l’attività entra in una nuova fase. Nei primi anni del Novecento la famiglia affronta una scelta decisiva: l’acquisto dei terreni coltivati per generazioni. Nonostante le condizioni impegnative del contratto proposto dalla famiglia Velluti, Iginio decide di accettare, sostenuto dai figli già coinvolti nel lavoro.

Tra questi si distingue Ulderico Fattoretto, nato nel 1902, che affianca il padre nel commercio del vino, ampliando la clientela e consolidando i rapporti esistenti. Dopo l’acquisto della campagna, Ulderico, insieme alla moglie Olga, introduce anche il commercio dei vini imbottigliati e avvia collaborazioni con importanti realtà vitivinicole italiane, segnando il passaggio definitivo da economia contadina a impresa strutturata.

1945 ad oggi, la Villa, l'innovazione e il futuro.

L'arrivo a Villa Badoer, il restauro e il passaggio alla consulenza pe rl aristorazione moderna.

Nel 1945, l’acquisto di Villa Badoer segna una nuova fase di sviluppo: la vicinanza al Naviglio del Brenta e la possibilità di disporre di spazi più ampi permettono di modernizzare l’attività. I primi interventi sono dedicati alla realizzazione di una cantina dotata di impianti all’avanguardia.

A partire dagli anni Sessanta, con Luigino Fattoretto, l’azienda investe nel restauro della villa e nella costruzione della nuova sede aziendale, completata nel 1969. Negli anni successivi, l’attività si orienta sempre più verso la qualità, l’imbottigliamento e la diversificazione dei prodotti, fino all’introduzione dei sistemi per la somministrazione del vino alla spina e all’ampliamento dell’offerta a birre e bevande.

Dal 2002, con l’ingresso delle nuove generazioni, le Cantine Fattoretto rafforzano il proprio ruolo di partner per la ristorazione, affiancando i clienti con consulenze, servizi e soluzioni su misura, nel segno di una tradizione che continua a rinnovarsi.